Cura del prato
Posted on: 6 Ottobre 2015, by : Francesco Lanzara

Il prato per essere bello ha bisogno di aria e luce.

Per ottenere un buon prato occorre:

  1. non far crescere troppo l’erba max 7-8 cm;
  2. non tagliarlo troppo corto min. 2 -3 cm;
  3. annaffiare con periodi e quantità costanti d’acqua;
  4. tra un’irrigazione e l’altra il terreno si deve asciugare;
  5. effettuare almeno una volta all’anno una concimazione con un concime a lenta cessione che rilasci le sostanze nutritive in maniera graduale.

Quando nel prato si nota un accumulo di steli secchi d’erba si dice che si sta infeltrendo, il prato pian piano soffoca.

Quando in un prato c’è troppa umidità di conseguenza scarsa luminosità e scarso ricircolo d’aria si può formare il muschio che dirada fortemente il prato.

Il muschio se non è eccessivo si può combattere con concimi arricchiti di ferro.

Per ripristinare un prato infeltrito e con molto muschio occorre utilizzare un arieggiatore, si tratta di un attrezzo che con dei coltelli estirpa l’erba secca ed il muschio praticando piccoli solchi nel terreno. Successivamente è consigliabile rigenerare il prato con nuovo seme e concime.

E’ consigliabile estirpare le erbe a foglia larga in quanto fanno morire il prato intorno a loro.

Il periodo migliore per seminare il prato è da settembre ad inizio novembre.

Si può seminare anche a primavera ma con risultati più scarsi.

Per rigenerare un prato il periodo autunnale è sempre il migliore in quanto le erbe a foglia larga hanno più difficoltà a germinare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.